Regole per l’uso dell’IA nello studio

Compliance

Segreto professionale, protezione dei dati, informativa al cliente e regole europee sull’IA. Trovi le norme da conoscere prima di affidare un lavoro a un agente.

Il quadro normativo

L'uso di un agente IA nello studio tocca cinque fonti. La tabella indica per ciascuna l'oggetto e il punto da verificare.

FonteChe cosa riguardaChe cosa verifichi
Codice deontologico forense, artt. 13, 14 e 28Segretezza e riservatezza (art. 13), competenza (art. 14), riserbo e segreto professionale (art. 28).Chi riceve i dati del cliente. Il dovere di riserbo vale anche per chi collabora con lo studio.
GDPR, artt. 5, 28, 32 e 44-49Principi del trattamento, responsabile del trattamento, sicurezza e trasferimenti verso Paesi terzi.Il ruolo del fornitore, il contratto, la sede dei server e l'uso dei dati per addestrare i modelli.
Legge 132/2025, art. 13Uso dell'IA nelle professioni intellettuali e informazione al cliente.L'IA svolge attività di supporto. Il cliente riceve le informazioni sui sistemi usati.
Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act)Obblighi per fornitori e utilizzatori dei sistemi di IA, con applicazione graduale.Le date di applicazione e la classificazione dello strumento che usi.
Linee guida professionaliIndicazioni del CCBE, diffuse dal CNF, e pareri dell'EDPB sui dati personali nei modelli di IA.Se lo studio ha adottato regole interne coerenti con le indicazioni.

Articolo 13 della legge 132/2025

La legge 23 settembre 2025, n. 132, in vigore dal 10 ottobre 2025, dedica alle professioni intellettuali l'art. 13. La disposizione ha due commi.

Comma 1: uso dell'IA

L'IA serve ad attività strumentali e di supporto alla professione. Nella prestazione prevale il lavoro intellettuale del professionista.

Comma 2: informazione al cliente

Il professionista comunica al cliente i sistemi di IA che utilizza. Usa un linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo.

Il testo integrale, il quadro operativo e il generatore della bozza di informativa sono nella pagina dedicata.

AI Act: le date da controllare

Il regolamento (UE) 2024/1689 si applica per fasi. Lo studio che usa un sistema di IA nell'attività professionale è un utilizzatore ai sensi del regolamento.

  • 2 febbraio 2025Si applicano i divieti e l'obbligo di alfabetizzazione in materia di IA previsto dall'art. 4.
  • 2 agosto 2025Si applicano le regole per i modelli di IA per finalità generali.
  • 2 dicembre 2027 e 2 agosto 2028Il regolamento (UE) 2026/1744 è in vigore dal 27 luglio 2026. Per i sistemi ad alto rischio fissa il 2 dicembre 2027 (allegato III) e il 2 agosto 2028 (allegato I).

Le date e il testo dell'art. 4 sono stati modificati di recente. Controlla sempre il testo consolidato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea prima di decidere.

Cinque passaggi operativi per lo studio

Ogni passaggio produce un documento breve che conservi nello studio.

  1. Censisci gli strumentiElenchi gli strumenti di IA che lo studio usa, con il nome del fornitore e la sede dei server.
  2. Definisci usi e dati ammessiPer ogni strumento scrivi per quali attività si usa e quali dati si possono inserire. Indichi i dati che restano esclusi.
  3. Informa il clienteDescrivi al cliente i sistemi usati, le attività in cui intervengono e il controllo che svolgi. Inserisci l'informativa nel fascicolo.
  4. Controlla i risultatiVerifichi norme, sentenze, date e importi sulle fonti ufficiali. La responsabilità del lavoro resta tua.
  5. DocumentaConservi l'elenco degli strumenti, le regole interne e gli esiti dei controlli. Aggiorni il documento quando cambia uno strumento.

Quali dati affidare all'agente

La tabella offre un criterio di partenza. La decisione dipende dal fornitore, dal contratto e dal caso concreto.

Tipo di documentoCome ti comporti
Norme e sentenze pubblicatePuoi usarli. Verifichi ogni citazione sulla fonte ufficiale.
Atti con dati personaliAnonimizzi o pseudonimizzi prima dell'invio e controlli il risultato. Un dato pseudonimizzato resta dato personale (GDPR, art. 4 e considerando 26).
Dati particolari o relativi a condanne penaliValuti l'adeguatezza dello strumento, il ruolo del fornitore e le misure di sicurezza. Nel dubbio usi uno strumento locale.
Strategia e comunicazioni riservate del clienteApplichi il segreto professionale. Verifichi le condizioni d'uso del fornitore su conservazione e addestramento.

Dove approfondire con il docente

Nel Workshop la quarta parte tratta l'anonimizzazione dei documenti. Nel Master il secondo giovedì tratta fornitori, segreto professionale, GDPR, legge 132/2025, AI Act e deontologia. AccademIA raccoglie risorse e aggiornamenti.

La pagina ha scopo informativo e non costituisce parere legale. Le fonti citate vanno verificate nel testo vigente prima di ogni applicazione.