IA per redigere atti: come confrontare gli strumenti
Per scegliere un’IA per redigere atti, confronta due strumenti sullo stesso compito. Usa fatti inventati e un testo di partenza che puoi verificare.
Avv. Antonio CattariniLa bozza contiene un riferimento che il documento fornito non sostiene.
Inizia dalla struttura
Prepara pochi fatti e indica il documento che vuoi ottenere, per esempio una memoria. Specifica destinatario, scopo e allegati disponibili. Chiedi una scaletta e l’elenco delle informazioni mancanti.
Puoi usare questa istruzione: «Prepara la struttura del documento usando soltanto i fatti forniti. Indica quali informazioni devo aggiungere. Segnala separatamente i riferimenti giuridici da verificare».
Controlla che ogni sezione risponda allo scopo indicato. Correggi la scaletta e chiedi la bozza di una sola parte. Confronta questa parte con quella prodotta dal secondo strumento.
Confronta gli errori
Usa gli stessi fatti e le stesse istruzioni. Conta i fatti aggiunti, le omissioni e i riferimenti privi di fonte. Misura il tempo necessario per correggere ciascuna bozza.
Apri il testo originale di ogni norma e decisione citata. Verifica che il riferimento esista e sostenga l’affermazione. Mantieni tra le verifiche da completare i punti privi di una fonte consultabile.
Conserva le istruzioni, le bozze ricevute e la versione corretta. Nei confronti successivi potrai verificare se gli errori si ripetono.
Controlla dati e condizioni
Prima di usare documenti dello studio, esamina le condizioni del servizio. Controlla quali dati conserva, come li usa per l’addestramento, come li cancella e chi può accedervi. Con un caso inventato puoi valutare il metodo senza caricare fascicoli di clienti.
La guida «IA legale: quale scegliere» raccoglie i criteri generali di confronto. La pagina sulla redazione degli atti presenta gli usi nello studio. Il Master Agenti IA comprende un incontro su atti, formulari e analisi del caso, con prova guidata.